Linux: facciamolo funzionare
Dopo l'installazione, il momento più critico è sicuramente la configurazione; impariamo a muovere i primi passi nel sistema operativo.
Dopo aver visto come installare il sistema operativo, questa volta ci occuperemo della sua messa a punto. Per evitare che vi limitiate ad essere semplici esecutori delle nostre istruzioni analizzeremo, inoltre, nell'ultima pagina di questa analisi una prima serie di comandi così da facilitarvi i primi passi attraverso questo nuovo mondo.
Per cominciare inserite il dischetto di boot, creato nel corso dell'installazione, e avviate la macchina. Al comparire del prompt LILO: digitate linux vga=1 per impostare il video nella modalità 80 righe per 50 colonne e, qualora disponiate di più di 64 Mb di ram, mem=xM dove x rappresenta la quantità di memoria fisicamente installata sulla macchina. Ad esempio, per una macchina con 96Mb di Ram installati dovrete digitare linux vga=1 mem=96M. Per verificare l'effettivo riconoscimento della memoria installata sul pc utilizzate il comando free e osservate la cifra riportata sotto Mem: total; essa rappresenta la quantità di memoria ram effettivamente gestita dal sistema.
Fatto questo possiamo entrare nel vivo della configurazione avviando X con il comando startx.

Messa a punto.
Una volta comparso il desktop premete il tasto destro del mouse così da far comparire il menu Start o agite sulla barra degli strumenti posta orizzontalmente alla base dello schermo e selezionate la voce Program-Administration-Control Panel: comparirà una finestra con i principali tool di configurazione del sistema.
Per prima cosa cambiamo le impostazioni relative alla lingua in modo da avere quanti più messaggi visualizzati in lingua italiana: cliccate sull'etichetta "Control" e quindi sulla voce "Features". Alla voce "Language" selezionate "Italian", premete "Accept" ed uscite da X utilizzando il comando Exit Fvwm da Start.
Riavviate l'interfaccia grafica con il comando startx e dovreste vedere i menu di configurazione in lingua italiana
Passiamo ora a qualcosa di più vitale per il sistema, ovvero la creazione di un nuovo utente. Nei sistemi Unix è possibile definire più utilizzatori di uno stesso sistema, ognuno con privilegi e limiti da definire. L'utente con il maggior numero di possibilità è il Super User, il quale può modificare qualsiasi parametro del sistema e, al limite, cancellare qualsiasi file presente sul disco rigido. E' ovvio che entrare in un sistema come super user (detto anche root) è sempre un pericolo, dato che alla minima distrazione si rischia sempre qualche cosa. L'operazione più proficua da compiere consiste sicuramente nel creare uno o più utenti con minori possibilità di azione, ed accedere al computer utilizzando quell'account.
Procediamo per piccoli passi. Cliccate sull'icona che rappresenta un direttore d'orchestra (System Configuration). Non utilizzate la prima icona a disposizione, quella raffigurante differenti facce (User and Group Configuration) poiché da qui non è possibile una corretta impostazione dei parametri relativi alle password. Selezionato il direttore d'orchestra comparirà una schermata di introduzione, leggetela attentamente e quindi premete il pulsante "Quit".
Nella schermata successiva selezionate la voce "Account degli utenti".


Utenti e Gruppi.
Osservate la lista degli utenti già abilitati all'accesso al vostro sistema, quindi premete il pulsante "Aggiungi". Riempite i primi campi inserendo il nome di accesso dell'utente (login) e il suo nome completo, quindi, se volete, assegnategli un gruppo di appartenenza.
Per ora non ci soffermeremo su cosa sono i gruppi, argomento che affronteremo in seguito.
Per ora basti sapere che più utenti possono essere aggregati in gruppi che possiedono privilegi particolari; ad esempio, posso decidere che cinque o sei utenti facciano parte del gruppo ftp e in questo caso solo loro possono accedere al sistema utilizzando il protocollo ftp.
Detto questo, passate alla finestra "Privilegi".
In "Controllo generale del sistema" abilitate la voce "Può spegnere" mentre in "User account management" attivate invece "gestore accessi PPP", così da abilitare il nuovo utente all'accesso a connessioni Point to point protocol o ppp. Vi verrà ora chiesta la password per l'utente: digitatela e premete "Accetta". Finita la configurazione del sistema, per la quale è necessario un accesso con privilegi Super User, potrete ricollegarvi con l'utente appena creato.


Nella rete.
Ora apprestiamoci ad andare in rete. Per abilitare il supporto internet non vi sono molte operazioni e X facilita le cose. Da "Control Panel" selezionate l'icona raffigurante un telefono e indicate al sistema a quale porta seriale avete collegato il modem. Tornate quindi a "System Configurator" e scegliete "Rete".
In "Basic host configuration" impostate il nome che volete venga assegnato alla vostra macchina; questo potrà essere il suo IP, un nome di fantasia, qualsiasi cosa vogliate, vi serve solo per rendere identificabile il vostro computer.
Ricordatevi solo di non utilizzare un nome che possa aiutare a scoprire la password assegnata ad un degli utenti abilitati all'accesso al sistema.
Nella schermata successiva, "Adaptor 1", configurate la vostra scheda di rete inserendo, nell' ordine, il nome del dominio in cui vi trovate, l'indirizzo ip (se disponete di un ip fisso), la Netmask, l'indirizzo della scheda di rete (solitamente eth0) ed il tipo di scheda di rete.
Passate ora a "Name Server Specifications" (DNS) ed inserite il nome del dominio cui appartiene il name server ed il suo, suoi, indirizzi numerici.
Se il vostro computer dipende da un gateway per l'accesso in rete, e a internet, inserite il suo indirizzo ip in "Routing and Gateways".
Passate ora a "PPP/SLIP/PLIP", scegliete la voce "Aggiungi" e quindi "PPP"; premete "Accetta". Impostate numero di telefono, comprensivo di prefisso, selezionate l'opzione "Autentificazione PAP", supportata dai maggiori provider, e quindi impostate identificativo di accesso e password, facendo attenzione al fatto che la password risulterà perfettamente visibile a chi vi starà alle spalle.
Passate ora alla voce "Customize". Nella finestra "Hardware" abilitate l'opzione "Allow any user (de)activate the interface", così da consentire anche a chi non è Super User di attivare e disattivare la connessione ppp.
Nella finestra successiva, Communication, inserite la stringa X3 tra AT e DT nel campo "Modem dial command", così da ignorare il segnale di linea in chiamata. Linux ora è configurato per l'accesso in rete e per attivare un collegamento a internet attraverso il protocollo ppp.
Per verificare le impostazioni appena assegnate alle interfacce di rete potete cliccare sull'icona "Network Configuration".


Passiamo alla configurazione della stampante, accessibile attraverso l'icona rappresentante una stampante laser. Dopo aver cliccato su "Add", selezionate "Local Printer" e quindi due volte "Ok". Lasciate tutto invariato e selezionate "Filter", quindi specificate i parametri relativi alla vostra stampante. Dalla finestra "RHS Linux Print System Manager", all'interno del menu "Tests", potete lanciare una pagina di prova per verificare la corretta configurazione.
Se l'ora e la data assegnate al sistema non sono corrette, potete sempre cambiarle agendo attraverso l'icona raffigurante un orologio posto davanti ad una agenda, "Time and Date".
Un'unica precauzione, attenti a non avere processi particolari attivi al momento del cambio dell'ora o della data, altrimenti potrebbero fare brutti scherzi.
A questo punto la configurazione del sistema può dirsi pressoché completa.


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